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domenica 20 dicembre 2015

A NATALE SIAMO TUTTI PIU' BUONI..PARTE 2






Seconda parte della nostra carrellata di " consigli per gli acquisti natalizi" !
Per gli amanti  di Go Nagai , consigliamo lo splendido Devilman ! Un manga seminale di cui abbiamo anche già parlato sul nostro blog.

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 Sempre per gli amanti del buon manga consigliamo l' ottimo Il cane che guarda le stelle!




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Per gli amanti del sommo Alan Moore invece alcune opere fondamentali come :
V for Vendetta
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The Killing joke , una delle storie più belle mai scritte sull' eterno conflitto tra Batman e il suo arcinemico




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 E poi c' è quello che  è semplicemente il fumetto che ha ridefinito la visione del supereroe: Watchmen!



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 Sempre a cura dello stregone di Northampton , un altro grande capolavoro: From Hell .



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Per chi cerca nuove emozioni nei fumetti, cimentandosi in generi diversi dal supereroismo, consigliamo il primo volume di Outcast di Robert Kirkman e Paul Azaceta.
In doppia versione:   brossurato e cartonato!



qui nel nostro store ebay: versione brossurato e versione cartonato

Sul  versante fantascienza, vi aspetta l' ottimo primo volume di Descender: Stelle di Latta!
Ad opera di Jeff Lemire e Dustin Nguyen




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Per gli amanti del fumetto nostrano, invece consigliamo due ottime riedizioni targate Editoriale Cosmo: Erinni



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 e Battaglia di Recchioni e Leomacs in edizione integrale



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Se siete fan di Leo Ortolani ,non potete farvi mancare l' ultimo arrivato della saga di Star Rats: Episodio III !





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 Sempre di Star Rats, consigliamo l' edizione con copertina cartonata e a colori del Primo Storico capitolo della saga!



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A presto per altre novità!







venerdì 18 dicembre 2015

A NATALE SIAMO TUTTI PIU' BUONI.. PARTE 1






Arriva Natale, e di conseguenza dovete fare  un regalo al vostro amico/a Nerd? La vostra dolce metà è un patito di Spider-Man e dei comics Marvel?  La tela del Ragno Fumetti vi da qualche amichevole consiglio !
Per gli amanti di Spider-Man potreste ripiegare sull' ottimo volume cartonato de L' Ultima caccia di Kraven , ristampato in un ottimo volume Panini Comics

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Sempre sul fronte Marvel , non potete farvi sfuggire il primo volume dedicato alla pluripremiata serie di Occhio di Falco  di Matt Fraction e David Aja!




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Sempre in ambito Marvel,  vi aspetta anche un ' ottima riproposta: Dottor Strange e Dottor Destino : Trionfo e Tormento! Autori di alto livello : Roger Stern e Mike Mignola!
In doppio formato.
Edizione Deluxe con sovracoperta

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Per gli amanti di Frank Castle, alias the Punisher , vi aspetta la prima storica mini del Punitore finalmente raccolta in volume: circolo di sangue con i disegni di Mike Zeck!


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Per gli amanti della Dc invece  viene finalmente riproposta un' opera firmata da due maestri come Jim Starlin e Bernie Wrightston: Jla - The Weird




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Per  gli amanti del grande Jim Lee , consigliamo due bellissimi volumi:
Batman Hush

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e  Superman : Per il domani , con ai testi l' ottimo Brian Azzarello

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E sempre restando al nostro azzurrone preferito, l' eccellente Grant Morrison con il bravissimo Frank Quitely ci hanno regalato una perla commovente: All Star Superman




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Altre novità vi aspettano...
continua...




domenica 6 dicembre 2015

L' ULTIMA CACCIA DI KRAVEN

  

Gli anni 80 sono stati un periodo di grande cambiamento per il mondo dei comics. I nuovi lettori si dimostravano più smaliziati , e l' ingenuità e la leggerezza che ha accompagnato le pubblicazioni supereroistiche negli anni 60 e 70 mal si adattavano ai gusti dei nuovi lettori, in cerca di pubblicazioni più mature.
Arrivano così due signori di nome Frank Miller e Alan Moore  a minare le fondamenta del genere supereroistico, con due opere di rottura  come le pluripremiate Dark Knight Returns e Watchmen.  Pubblicati entrambi per Dc Comics, questi due capolavori ridefiniscono il genere degli uomini in calzamaglia in maniera definitiva. I supereroi non sono più allegri guasconi, perfetti esempi di integrità e superiorità fisica e morale. I supereroi di Moore e Miller sono uomini tremendamente reali, con più difetti che pregi, vigilanti violenti temuti dai criminali ma  tutt' altro che perfetti.
La Dc dunque apre la strada al supereroismo moderno, e la Marvel come reagisce?
Trasforma il suo personaggio portabandiera in un eroe dark , approfittando del cambio look col costume nero ereditato dalle prime Guerre Segrete. In quell' occasione Spidey rimedia  un costume totalmente nuovo da un macchinario alieno , ignorando che in realtà quel costume è un essere vivente , un simbiota che in seguito tenta di fondersi con il suo ospite.
Liberatosi del costume alieno , Spidey continua ad indossare il costume nero , una copia cucitagli dalla Gatta Nera. Spidey vive  in questo periodo avventure che spingono di più sul lato metropolitano  e dark, e la Marvel pubblica quella che  è forse la storia più bella e matura di Spider- Man: L' ultima caccia di Kraven!
Scritta dall' eccellente J. M  De Matteis, uno dei migliori scrittori di Spider-Man di sempre, e disegnata dall' ottimo mike Zeck , L' ultima caccia di Kraven scaraventa il nostro amato tessitele nella maturità.
Kraven il cacciatore è ossessionato da Spider-Man, non è mai riuscito a sconfiggerlo e sente che il suo onore  è compromesso. Per risanare il suo orgoglio , Kraven cattura Spidey, lo seppellisce vivo, indossa il suo costume e intende dimostrare di essere superiore alla sua nemesi catturando il temibile uomo ratto Vermin.
Ovviamente Peter riesce ad emergere dall' oscurità , e l' epilogo della storia  è a dir poco tragico. Panini Comics ha ristampato questa saga ormai entrata nella leggenda in un bellissimo volume cartonato, comprendente anche il sequel L' anima del cacciatore ( storia godibile, ma assolutamente non a livello della saga precedente).
Mirabile il lavoro di Mike Zeck, il cui tratto elegante , classico e raffinato non manca di produrre tavole di forte impatto.Ma il piatto forte sono i testi di De Matteis, che psicanalizza un personaggio tutto sommato ridicolo ( Kraven) , e lo trasforma in una superstar con un ultimo insperato colpo di coda. Peter Parker affronta la sua avventura più dura, ne esce fuori dapprima traumatizzato ma poi recupera il suo indomabile spirito combattivo. Sullo sfondo una Mary Jane sempre fondamentale per il nostro eroe, e spicca anche la tragica figura di Vermin. Personaggio creato dallo stesso De Matteis durante la sua run cu Captain America, Vermin  è un uomo mutato dal perfido barone Zemo in un Ratto Umano cannibale, con reminiscenze della sua vita passata ma che non riesce a domare i suoi tremendi istiniti. Una lettura imprescindibile , che merita di essere letta e riletta per apprezzare la prosa fantastica di De Matteis e i bellissimi disegni di Zeck!

lo puoi trovare qui






venerdì 13 novembre 2015

DAREDEVIL: L' UOMO SENZA PAURA - LE ORIGINI DI DEVIL






Abbiamo già  parlato di altre opere firmate da Frank Miller , e se a qualcuno possa venire in mente che sia l' autore preferito del sottoscritto..beh non ci è andato molto lontano.
Come scritto anche in precedenza su queste coordinate  ( Qui e qui ) , Miller è uno di quei autori che ha lasciato un segno profondo nel mondo dei fumetti.
Il suo apporto sulla serie Daredevil  è stato fondamentale. Miller ha preso le redini di una testata che vivacchiava da anni ,  l' ha stravolta in una sequenza di storie epocali e l' ha resa un best seller. Con amore e spirito noir, Frank ha creato personaggi fondamentali per l' economia della serie come la letale ninja Elektra, il burbero Stick , i Casti e la Mano, e ha trasformato Devil in un personaggio Dark .
Nel 1992 , Miller torna al suo personaggio preferito per scrivere quella che doveva essere una graphic novel che avrebbe fatto da canovaccio per la sceneggiatura di un film dedicato a Daredevil.
Con  l ' arrivo alle matite di John Romita jr, che già stava lavorando sul personaggio in un' altra celebre run con la scrittrice Ann Nocenti ,  il progetto prende una piega diversa e diventa una miniserie : the man without fear , appunto.
Miller e Romita Jr  partono così dal principio, rifondando le origini di Daredevil .
La vita di Matt , adolescente che vive con suo padre jack Murdock , viene sconvolta dapprima dall' incidente che lo rende cieco  e gli sviluppa gli altri sensi , e poi dall' omicidio del padre ad opera del malavitoso Fixer e dei suoi scagnozzi.
Addestrato dal misterioso Stick , Matt  vendica il vile omicidio di suo padre  e si avvia alla sua carriera di giustiziere mascherato.
Nel corso della miniserie ovviamente vediamo  il primo incontro con Elektra, l' amicizia con Foggy  e l' ascesa al potere della grande nemesi di Devil : Kingpin.
Ai disegni, uno straordinario John Romita Jr  rende alla perfezione le atmosfere torbide descritte dalla prosa secca e oscura di Miller.  Il connubio dei due  artisti crea un' opera fondamentale per tutti gli amanti dei comics , ristampata da Panini Comics nel primo numero della serie Daredevil Collection  in un ottimo formato cartonato .
lo puoi trovare qui 

domenica 8 novembre 2015

ROBOCOP VS TERMINATOR : UOMINI , MACCHINE RIBELLI E FUTURI ALTERNATIVI


Ogni  appassionato di comics che si rispetti conosce bene Frank Miller . Autore di alcune opere fondamentali ( Daredevil Rinascita, Elektra Vive Ancora  e il Ritorno del Cavaliere Oscuro , solo per citarne qualcuna ) ,  il buon vecchio Frank ha sempre spaziato tra i vari generi , esplorando nel corso della sua lunga e gloriosa carriera praticamente di tutto.
Dai supereroi all' hard boiled di Sin City, passando per il fantasy storico di 300 e ovviamente la fantascienza. In questa miniserie del 1992, Miller si ritrova a scrivere in un effervescente crossover due personaggi iconici del cinema fantascientifico : Robocop e Terminator! Nel 1992, la Dark Horse  è una piccola casa editrice molto battagliera, specializzata in albi su licenza  . L' occasione di unire in un unico fumetto due icone come Robocop e Terminator  è ghiotta, e la Dark Horse la sfrutta al meglio. A fiancheggiare Miller troviamo ai disegni un altro gigante dei comics : Walt Simonson, l' uomo a cui si deve un ciclo memorabile su The Mighty Thor che ha praticamente ridefinito il personaggio.
La trama  è semplice ed efficace: la resistenza capeggiata da john Connor  invia nel passato una soldatessa, Flo Langer , per distruggere  l' inconsapevole artefice dell' evoluzione di Skynet : Alex Murphy ,alias Robocop.
Ovviamente Skynet invia a sua  volta dei Terminator per proteggere Robocop ed assicurarsi la vittoria, e inizia una lunga guerra che si svolge su diversi piani temporali.
Miller e Simonson non si risparmiano. Lo scrittore  imbastisce una serie di eventi che mantiene  sempre viva l' attenzione con rapidi cambi di fronte e caratterizzazioni molto forti. Flo è una sorta di incrocio tra la Lewis di Robocop  e la Sarah Connor di Terminator 2 ( da cui mutua un carattere guerrigliero e deciso) ; Robocop  è una figura tragica e tormentanta, consapevole del suo essere una macchina , ma con ricordi ancora vivi di quand' era un uomo. I Terminator mantengono il loro spirito di macchine assassine, fredde  e calcolatrici . Da notare anche il modo in cui Frank caratterizza l' ED 209, goffo robottone incapace di assolvere alle proprie funzioni . Vale la pena soffermarsi anche sull' ottimo lavoro di Simonson: preciso, elegante e a tratti molto d' effetto, il bravissimo Walt si è impegnato per rendere al meglio le atmosfere di entrambi i Franchise.
Arricchisce  il volumetto , pubblicato da Magic Press , una serie di Sketch  e illustrazioni ad opera dei due autori.
Un buon crossover che ha retto bene alla prova del tempo!
lo puoi trovare qui!


domenica 27 settembre 2015

FANTASTICI QUATTRO: E' DAVVERO LA FINE?






E' il novembre del 1961 , e la neonata Marvel Comics da alle stampe il primo numero di Fantastic Four.  Il sorridente Stan Lee e il Re dei comics Jack Kirby  creano  la prima famiglia di supereroi della storia dei fumetti, producendo mese dopo mese storie sempre più piene di trovate bizzarre, atmosfere cosmiche, humour, dramma e villains pazzeschi.
Il fantastico quartetto  è formato dai fratelli Sue e Johnny Storm  e gli amici di vecchia data Ben Grimm e Reed Richard, fidanzato di Sue.
Siamo nel pieno  della guerra fredda, e così a dare origine ai Fantastici Quattro c' è la corsa allo spazio per battere sul tempo " i rossi".  Reed  trascina con se il pilota Ben , la fidanzata Sue e il giovane Johnny  in una missione nello spazio prima che siano completate le misure di sicurezza necessarie a garantire la sicurezza degli intrepidi esploratori. Nel bel mezzo del viaggio, la navicella  con i nostri eroi viene investita dai raggi cosmici e precipita.  Il quartetto ne esce illeso, ma ognuno di loro scopre di aver ricevuto delle mutazioni che gli donano dei poteri. Reed riesce ad allungare il suo corpo e modellarlo in varie forme, Johnny diventa una vera e propria  Torcia Umana, Sue scopre di poter diventare invisibile . Ma il fato peggiore lo subisce Ben, trasformato in un mostro di pietra arancione: La Cosa.
Nasce così  il primo supergruppo della Marvel, e la prima cosa a spiccare è la mancanza della classica identità segreta. Gli FQ , infatti , indossano delle tute composte di molecole instabili ( una scoperta del geniale Reed )  che permette loro di utilizzare i loro poteri senza restrizioni, ma la loro identità è pubblica.
Lee e Kirby restano al timone della serie per più di cento numeri consecutivi, stabilendo un record, e creano avventure meravigliose.
Nel corso degli anni gli FQ affrontano nemici pittoreschi ma potenti come Diablo, il Pensatore Pazzo, Lo Spettro Rosso e le sue super scimmie, il Seminatore d' odio e , soprattutto, la loro arcinemeci : Victor Von Doom, il Dottor Destino.
Numerose le gemme offerte da Lee e Kirby, con gemme assolute come l' arrivo di Galactus , in cui i Fantastici Quattro devono affrontare per la prima volta  la minaccia del Divoratore di Mondi arrivato sulla terra su segnalazione del suo araldo Silver Surfer.
Dopo l' addio di Lee e Kirby, il Quartetto vive di alti e bassi  . Sulla testata si avvicendano nomi come Roy Thomas e Steve Englehart.
Negli anni 80 arriva però la rinascita , con l' arrivo di John Byrne. L' autore Canadese riporta gli FQ all' attenzione del grande pubblico con un ciclo di storie celeberrimo , colmo di grandi trovate e il ritorno del sense of wonder che permeava i primi , storici , albi di Lee e Kirby.  Dopo Byrne, vale la pena menzionare il breve e controverso ciclo di Walt Simonson , che addirittura sostituisce per tre numeri i membri originali  del team con un quartetto all-star formato da Spider-Man, Hulk , Wolverine e Ghost Rider .
A Simonson segue un ciclo durato oltre quattro anni firmato da Tom De Falco e Paul Ryan. I due autori, spingono la testata a  suon di colpi di scena  e cliffhanger ( clamoroso il primo colpo di ret- con  inferto dai due, che nel loro primo albo rivelano che Johnny Storm è sposato in realtà con una Skrull che ha preso le sembianze di Alicia Masters) , generando un ciclo molto controverso che ha diviso i fan della serie.
Per rilanciare la testata, che vivacchia  nei posti bassi delle classifiche di vendita , la Marvel affida la collana a Jim Lee nell ' ambito dell' operazione Heroes Reborn ( che include anche le testate Iron Man ,anch' essa affidata ai Wildstorm Studios di Lee ,  Captain America e Avengers, affidate a Rob Liefeld) , che riscrive le origini del quartetto modernizzandole  .
Dopo un anno gli Eroi Rinati tornano nel Marvel universe,  e il rilancio è affidato a Scott Lobdell e Alan Davis ( autori di tre racconti di pregevole fattura) seguiti da Chris Claremonth e Salvador Larroca.
L' ex demiurgo dei mutanti marvel crea una sequenza di storie altalenanti, che offre alcuni buoni spunti ma anche boutade evitabili ( basti pensare a  Reed nell' armatura di Destino  e il pasticcio riguardante Valeria ..).
Dopo Claremonth si susseguono nomi come Pacheco ( alla sua prima prova da scrittore), Waid , Straczinski , Aguirre Sacasa , ma nessuno riesce a riportare in vetta il quartetto.
Negli ultimi anni la Marvel tenta più volte il rilancio, affidando la testata ad autori notissimi come Matt Fraction , Mark Bagley , Mark Millar e Bryan Hitch ( autori della celebrata Ultimates ) arrivando al lungo ciclo di Jonathan Hickman.
Hickman è l' autore che maggiormente prova ad approfondire il lato cosmico del quartetto , lanciando nel contempo numerose idee e mantenendo viva l' attenzione del pubblico con espedienti come la morte ( momentanea, ovviamente) di Johnny Storm e la nascita della Fondazione Futuro. Si arriva così all' attuale coppia di autori  James Robinson/ Leonard Kirk, ai quali spetta l' arduo compito di chiudere definitivamente ( ...)  la storica testata.
Col numero 645 , infatti, la collana che ha dato i natali al Marvel Universe chiude i battenti.
A quanto pare, nonostante i ripetuti rilanci , i Fantastici Quattro non fanno più breccia nel cuore dei lettori di comics moderni. Voci di internet suggeriscono che alla base della decisione della Marvel ci sia una guerra riguardante i diritti cinematografici dei FQ, in mano alla Fox che ne ha appena rilasciato un film che si è rivelato un flop clamoroso ( ma che a parere del sottoscritto  è molto meno catastrofico di quanto si legge in giro..).
Ma  è davvero questo il motivo che ha spinto la Casa delle Idee a dare uno stop alla serie?
Forse c' è del vero , ma potremmo anche pensare che il concetto della grande famiglia di supereroi non attiri più i lettori di oggi.  Nel corso degli anni non sono mancati cicli di storie anche ottimi, come quello di Robinson e Kirk , eppure la testata non è mai tornata a livelli di vendita accettabili. Inevitabile a questo punto una pausa di riflessione,  a cui si spera seguirà un ritorno in grande stile di Fantastic Four.  Nel frattempo , Johnny sarà utilizzato nella serie degli Inumani, Ben andrà  a rimpinzare le fila dei Guardiani della Galassia ,mentre ancora non si hanno notizie sull' utilizzo di Sue e Reed.
Per il momento salutiamo Fantastic Four, ma ci auguriamo il ritorno della famiglia di supereroi più importante del Marvel Universe.




martedì 1 settembre 2015

IO SONO ANT MAN : LE ORIGINI DEL PIU' PICCOLO EROE MARVEL










Con l' uscita del novo film targato Marvel Studios, ecco che arriva sugli scaffali un bel volume che raccoglie storie di varie epoche dedicate ad Ant-Man!
Nel film abbiamo assistito all' arrivo di Scott Lang , simpatico ladruncolo interpretato da Paul Rudd , che viene in possesso della tuta di Ant- Man dopo averla rubata a casa dell' Ant-Man originale , Hank Pym ( Michael Douglas).
In questo volume , edito da Panini Comics , viene fatta chiarezza sulle varie incarnazioni del più piccolo supereroe della Marvel.
Apparso per la prima volta su Tales to Astonish 27 del 1962 , il dottor Hank Pym viene dapprima presentato come uno scenziato geniale che inventa una formula per rimpicciolirsi alle dimensioni di una formica, ma di fatto non diviene immediatamente un supereroe. Dopo qualche mese, nel pieno della nascita del Marvel Universe e del ritorno in grande stile dei Supereroi nel mercato di comics, Hank diventa Ant-Man , con tanto di costumino e partner, la bella janet Van Dyne (wasp).
Queste prime storie, ad opera della classica coppia Lee/ Kirby , non fanno breccia nel cuore dei lettori americani, e si tenta di rilanciare il dott. Pym dandogli anche il potere di ingrandirsi, diventando così anche Giant- Man.
Facciamo un salto di qualche anno, e nel volume in questione fanno capolino alcune storie importantissime nell' economia del personaggio. Pym, dopo varie peripezie, assume l' identità di Calabrone ( Yellowjacket ) , comincia a dare segni di squilibrio  ma finisce per sposare la sua fidanzata di sempre Janet. Ed è qui che comincia il calvario di Hank , che comincia a picchiare sua moglie  e ad avere atteggiamenti sempre più irragionevoli, fino a venir cacciato dagli Avengers.
Nel lasso di tempo in cui veste i panni di Calabrone , Pym viene a contatto con Scott Lang, ladruncolo che avendo usato a fin di bene la sua attrezzatura da Ant-man , riceve la benedizione del dottore e diventa di fatto il secondo Ant-Man.
Possiamo leggere alcune storie importanti per quanto riguarda Scott Lang, tratte dalla serie Iron Man e d Heroes For Hire.
Ma c' è spazio anche  per un terzo Ant-man. In avventure più recenti, il dottor Pym assume l' identità di Wasp in onore della defunta moglie. Scott Lang apparentemente muore in battaglia, e il suo ruolo viene  preso dall' amorale Eric O' Grady , un agente dello Shield protagonista di una serie firmata dal Robert Kirkman di The Walking Dead.
La miniserie Ant Man & Wasp  qui contenuta, mostra quindi l' incontro tra Hank Pym e Eric O Grady , una sorta di aftermath per il terzo Ant-Man , che come per Scott Lang, avrà il beneplacito dell' originale Uomo Formica.
Completa il volume una rilettura moderna delle origini di Ant-man (Pym ) e Wasp ad opera di Roberto Aguirre-Sacasa ,disegnata con stile pittorico da Stephanie Hans.
Nell' insieme un bel volume per chi non conosce bene la storia di questo singolare personaggio, con autori del calibro di Stan Lee, Jack kirby, David Michelinie, John Byrne, John Buscema, George Perez, Tim Seeley ed altri ancora.

lo potete trovare qui

lunedì 24 agosto 2015

MARVEL 2099 : VITA, MORTE ( E RINASCITA? ) DI UNA LINEA EDITORIALE ( SECONDA PARTE )


Continua la carrellata sul mondo Marvel 2099!

                                                          X-MEN 2099

Sull' onda del successo del suo Doom 2099, a John Francis Moore viene offerta la possibilità di bissare con il serial dedicato ai mutanti del 2099.
Coadiuvato a disegni da Ron Lim ( chinato nei primi 3 numeri addirittura da Adam Kubert!) , Moore ci presenta i nuovi X-Men, in un mondo in cui i mutanti sono ancora mal visti! I primi episodi vedono la formazione del team, con il leader Xi' An intento a reclutare la sua squadra di Uomini X. Quando il mutante Ferraglia tradisce il gruppo, ferendo gravemente Xi' An , il giovane Tim ( aka Skullfire) si unisce al team.
Dopo il crossover Cade il Martello, che coinvolge tutte le serie 2099 , Moore inizia una lunga trama in cui il gruppo si divide e si riunisce solo al numero 25, dopo  quasi 20 numeri! Purtroppo lo scrittore qui pare meno ispirato che su Doom , e alla lunga le trame si fanno meno interessanti nell' incessante speranza che il team si riunisca.Lim alterna prove interessanti ed altre sufficienti.

                                                      HULK 2099

Nella Los Angeles del futuro , John Eisenhart  è un produttore di Lotus Land ( la Hollywood del 2099 ) che diventa Hulk in seguito all' esposizione ad un' arma ai raggi Gamma. L' Hulk del 2099 ha un aspetto ancora più bestiale della sua controparte del presente, ma mantiene la personalità del suo alter ego.
Apparso inizialmente sul trimestrale 2099 Unlimited , Hulk ottiene una sua testata regolare dopo un anno. In questa serie, lo scrittore Gerard Jones  esplora a modo suo la Los Angeles del futuro, ma sembra arrancare un po (anche a causa dei mediocri disegni di Malcolm Davis ). Il personaggio trova il suo triste epilogo nello splendido speciale 2099 Apocalypse.

                                                       GHOST RIDER 2099

Probabilmente la miglior serie del lotto, o quantomeno quella che ha centrato meglio lo spirito Cyberpunk e futurista del progetto. Zero Cochrane  è un ribelle, perennemente perseguitato dalla legge. Dopo un furto alla D/monix , azienda in cui il padre è un dirigente, Zero viene ferito a morte da un mercenario. Ma prima di morire riesce a trasferire la sua coscenza nel Cyberspazio. Nel regno virtuale, viene in contatto con delle entità digitali (denominate Fabbricafantasmi) che gli propongono di diventare il loro Avatar nel mondo reale, permettendogli di risorgere nel corpo di un Cyborg.  Zero diventa così il nuovo Ghost Rider , ed inizia le sue lotte contro le ingiustizie dei poteri aziendali che dominano il 2099.
La serie, scritta interamente da Len Kaminski , viaggia su alti livelli per tutta la sua durata. Ai disegni si alternano artisti del calibro di Chris Bachalo, Mark Buchingam, Kyle Hotz e Ashley Wood. Forse il linguaggio adoperato da Kaminski  risulta un po ostico per lettori più giovani, ma vale davvero la pena riscoprire un personaggio e una serie che hanno lasciato il segno.

                                                   FANTASTIC FOUR 2099

I Fantastici Quattro originali  ( compreso Reed Richards, all' epoca ritenuto morto sulla testata originale ) si ritrovano misteriosamente nel 2099 , apparentemente dopo una battaglia con Annihilus nella zona negativa.
Partenza in grande stile, con il fugace ritorno di Rick Leonardi al 2099 , poi la serie scritta dal bravo Karl Kesel scivola nel disinteresse visto il taglio di budget e l' imminente chiusura del settore 2099.
                                          
                                                            X-NATION 2099






Durante la presidenza di Destino, viene istituita la città Stato mutante di Halo City. In questo scenario è ambientata  X - Nation 2099, sorta di Generation X futuribile che ci racconta di un gruppo di mutanti adolescenti tra i quali si nasconderebbe il nuovo Messia della specie Homo Superior. Scritta da Tom Peyer e disegnata da un giovanissimo Humberto Ramos, X- Nation non spicca il volo e chiude dopo una manciata di numeri, insieme a tutta la linea 2099.

Restano una serie di personaggi minori apparsi su 2099 Unlimited..magari la prossima volta ci torniamo !



venerdì 14 agosto 2015

MARVEL 2099 : VITA, MORTE ( E RINASCITA? ) DI UNA LINEA EDITORIALE ( PRIMA PARTE )


Prendendo spunto dal recente volume dedicato a Destino 2099 ( di cui abbiamo parlato qui ) , torniamo  a scrivere due righe sull' universo futuristico Marvel del 2099.
I lettori Italiani  oramai seguono da qualche mese , sulle pagine di Amazing Spider Man , le  avventure di Miguel O'Hara alias Spider Man 2099 . Riapparso sulla scena nel corso del ciclo di Superior Spider Man ,  questo splendido personaggio ha lasciato ricordi indelebili nei seguaci di lunga data.
Risale al 1992, infatti  , la prima apparizione di Spider Man 2099. In quegli anni, la Marvel da alle stampe un gran numero di collane, alle quali si aggiunge la linea 2099.
L' intenzione è quella di creare un universo futuristico "ufficiale" del Marvel Universe ,  in cui presentare  nuove versione di alcuni celebri eroi ( Spider Man e Punisher) , il classico ultra nemico Doom , e un personaggio nuovo di zecca di nome Ravage, creato da Stan Lee in persona.
Andiamo a scoprire questi personaggi ..

                                                     SPIDER- MAN 2099


Ovviamente, il primo ad apparire  è il ragnetto del futuro. Creato dal geniale Peter David e dall' eccellente Rick Leonardi, Miguel O' Hara è un personaggio assolutamente distante dal Peter Parker dei giorni nostri. E' cinico, arrogante ed egoista. Lavora per la megacorp Alchemax , diretta dal tremendo Tyler Stone . Sentimentalmente legato alla bella e dolce Dana, Miguel diventa l' Uomo Ragno del 2099  in seguito al tentativo di disintossicarsi da una droga chiamata Rapture , che gli ha somministrato Stone nel tentativo di non fargli lasciare la compagnia. Miguel ,usando un macchinario di ricombinazione genetica, unisce il suo dna a quello di un ragno , e ciò che ne esce fuori è il nuovo arrampicamuri.
I suoi poteri sono leggermente diversi da quelli della sua controparte attuale: oltre ad aderire ai muri e alla super forza, Miguel ottiene anche delle ragnatele organiche , denti da cui può iniettare veleno e artigli retrattili alle mani e ai piedi.
David e Leonardi lavorano insieme per 25 splendidi numeri, prima che l' ottimo Rick lasci la serie. Sostituito da un bravo Joe St. Pierre prima, Andrew Robinson poi, la serie trova un nuovo disegnatore regolare in Andrew Wildman ( all' epoca prezzemolino della Marvel, odiato dal sottoscritto ). Viene annunciato l' arrivo di Ron Lim, ma la sua collaborazione dura appena due numeri. Sia lui che David lasciano la serie in protesta per il licenziamento dell' editor Joey Cavalieri. La serie viene portata a chiusura da Ben Raab e Mike Mc Kone.
La nuova serie di Spidey 2099, lo dicevamo sopra, appare in italia sul quindicinale Amazing Spider Man.

                                                         RAVAGE 2099


Creato dal Sorridente Stan Lee in persona, Ravage è l' unico personaggio della prima ondata di uscite 2099 senza controparte attuale.
Paul Philip Ravage è il comandante della Eco Central, ossia una forza di polizia addetta al mantenimento dell' ordine ecologico del territorio Americano. Tradito dal suo infido capo Anderthorp Henton , Ravage viene cacciato come un fuorilegge e comincia la sua guerra contro le megacorp.
Lee ha creato questa serie partendo da un vecchio progetto ideato con John Byrne, cercando di dare al mondo un eroe ecologista , una sorta di Rambo del futuro .
La serie  è la meno gradita del lotto iniziale, Lee abbandona dopo pochi numeri e a sostituirlo arrivano Pat Mills e Tony Skinner ( autori anche di Punisher 2099 ) che restano a bordo fino alla conclusione della serie. La parte grafica  è stata altalenante fin dal principio. Il disegnatore originale Paul Ryan, onesto mestierante, lascia la serie insieme al vecchio Stan, e viene sostituito dal pessimo Grant Miehm. Ravage nel frattempo subisce importanti modifiche a livello grafico e narrativo, venendo trasformato in una sorta di Uomo Bestia. La serie si lascia anche leggere , ma i disegni abbassano il livello qualitativo. Come un fulmine a ciel sereno, arriva un giovanissimo Joe Bennett, e la qualità si innalza di molto. La serie assume toni Steampunk, Bennett è ottimo e i due scrittori beneficiano del nuovo assetto grafico. Purtroppo la serie  è la prima a chiudere per scarse vendite , e gli ultimi episodi rimangono inediti in Italia.

                                                      PUNISHER 2099




Quando la sua intera famiglia viene sterminata dal sociopatico Kron Stone ( figlio del capo dell' Alchemax Tyler Stone ) , e questi la passa liscia con una semplice multa, l' agente dell' Occhio Pubblico ( corpo di polizia a pagamento dell' Alchemax ) Jake Gallows decide di diventare il Punitore del 2099.
Basandosi sui diari di Frank Castle, Gallows si convince che l' unica giustizia plausibile sia la Punizione . Usando un induttore di immagine che impedisce alle telecamere di inquadrarlo in viso, Jake si lancia nelle strade di New York in cerca di criminali da punire.
Aiutato dal suo assistente Matt Axel , Jake costruisce nei sotterranei di casa sua un carcere in cui detiene i criminali , magari in attesa di una loro esecuzione.
Mills e Skinner creano una versione ancora più violenta del Frank Castle dei giorni nostri, un uomo disturbato  e distrutto dal dolore.
Ai disegni Tom Morgan parte maluccio, ma si riprende sulla lunga distanza , arrivando a buoni livelli alla fine del suo ciclo. Sostituito da Simon Coleby ( disegnatore inglese proveniente dalla scuderia Extreme di Liefeld) al momento del rilancio della serie. Con la saga One Nation Under Doom , Jake diviene Ministro della Punizione per Destino .
Trova la morte nello splendido speciale 2099 Apocalypse di Warren Ellis e Mark buckingham .

                                                    DESTINO 2099 





La serie si apre con l' arrivo del noto arcinemico dei Fantastici Quattro nella Latveria del 2099. Doom si ritrova così nella sua terra natia dominata dal violento despota Tiger Wyld , lo affronta e ne esce sconfitto poichè la tecnologia della sua armatura risulta obsoleta in questo scenario futuro. Rimesso a nuovo con l' aiuto della zingara Fortune e con una nuova armatura, Destino ha la sua rivincita contro Wyld e riconquista Latveria.
Per lungo tempo il leit motiv della serie  è il dubbio sulla reale identità di Doom.
John Francis Moore  fa un ottimo lavoro, e la serie  è da subito una delle più apprezzate. Ai disegni Pat Broderick, onesto mestierante che talvolta non brilla ma riesce tuttavia a creare talvolta tavole molto suggestive. Dal numero 24 arriva sulla serie l' allora giovanissimo e promettente Warren Ellis, che lancia Destino alla conquista dell' America e alla sua caduta. Gli ultimi episodi della serie rimangono inediti in Italia.




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martedì 11 agosto 2015

IL REGNO DI DESTINO : ASCESA E CADUTA DI DOOM 2099






Secondo ( ed ultimo ) volume dedicato all' ottimo ciclo di Doom 2099 firmato da Warren Ellis. Per i lettori neofiti, ricordiamo che Doom 2099 era una serie appartenente alla linea Marvel 2099  che presentava avventure ambientate , appunto , nell' anno 2099 di personaggi come Spider Man  , Punisher , e il temibile Destino.
Rivelatasi subito una delle serie migliori del pacchetto , Doom 2099 narra le gesta del Dottor Destino dei giorni nostri catapultato nell' anno 2099.
Dopo aver riconquistato la sua Latveria, Destino decide di invadere gli Stati Uniti.
L' arrivo del britannico Warren Ellis, all' epoca giovane promettentissimo ai primi lavori in Marvel , innalzò ancora di più la qualità della testata.
Nel volume precedente, Destino ha conquistato gli Stati Uniti con un colpo di Stato .
Autoproclamatosi presidente degli Stati Uniti per diritto rivoluzionario, Doom governa sugli States con pugno di ferro ma con l' intenzione di migliorare il disastrato stato sociale e politico in cui versano gli USA. Doom abolisce le varie forze di polizia a pagamento e ricostituisce lo Shield, affidato al comando del Punitore ( Jake Gallows ) .
Costruisce cabine di Cyber immersione gratis e obbliga le mega corporazioni che per anni hanno succhiato linfa vitale alla Nazione  a costruire a loro spese  un sistema tecnologico di pulizia per l' ambiente.
Tutto fila liscio fin quando Destino , in una riunione con tutti i capi delle megacorporazioni , chiede ai presenti di scegliere una persona che lui stesso ucciderà fra di loro. La scelta ricade su Avatarr, misterioso capo della Alchemax, che a sorpresa si rivela un alieno. Destino , infettato dal sangue dell' alieno ( che ha effetti di tipo allucinogeno  ) perde la ragione. Dopo aver ucciso Avatarr, in diretta nazionale inasprisce il coprifuoco e instaura nuove tasse in preda alla rabbia.
Il secondo volume ( che contiene i numeri dal 32 al 39 di Doom 2099)  si apre con l' arrivo di un nuovo e temibile nemico : Herod. Egli è l' uomo che tira le fila delle megacorporazioni nell' ombra, e mal digerisce di essere stato spodestato da Destino.
Personaggio tipicamente Ellissiano, Herod è crudele come pochi , cinico  e privo di ideali.
Servendosi di un simbolo come Capitan America per conquistare i favori dei Cittadini , si prepara a destituire il presidente .
In questa sequenza di storie, dense di pathos e colpi di scena, Warren Ellis si scatena colpendo duro allo stomaco e ai cuori dei lettori. L' ascesa, la caduta e la rivincita di Destino passano attraverso una serie di eventi altamente schockanti.
Ai disegni vale la pena di sottolineare le prove di Steve Pugh e di Ashley Wood ( autore anche dell' altrettanto ottimo Ghost 2099 ).
Da sottolineare lo splendido racconto che chiude l' albo : Che il cerchio non si spezzi.
Disegnato dal leggendario  John Buscema , l' addio di Warren Ellis alla serie  è un gioiellino di prosa delicata  che aggiunge ulteriore spessore allo storico arcinemico dei Fantastici Quattro.
Un volume da acquistare senza esitazioni!

lo potete trovare qui!

mercoledì 29 luglio 2015

HIT GIRL OMNIBUS : UNA NUOVA AVVENTURA PER LA LETALE SUPEREROINA MINDY






Mindy Mc Ready ha 12 anni. All' apparenza potrebbe essere una bambina qualunque, ma non è così. Mindy è Hit Girl , una feroce supereroina addestrata dal padre ( anch' egli un supereroe chiamato Big Daddy ) alle più efficaci tecniche per combattere il crimine.
Hit Girl imperversa così con Big Daddy per le strade di New York facendo strage  di criminali con ogni mezzo e arma possibile, finendo per imbattersi nell' imbranato aspirante supereroe Kick Ass ( Dave Lizewski) .
I due eroi si ritrovano a combattere contro il temibile criminale Ralph Genovese , che riesce a rapire e torturare Kick Ass e Big Daddy . Nello scontro finale, Hit Girl riesce a salvare Dave, ma non suo padre .
La mini contenuta in questo volume prende il via da finale degli eventi narrati sulla mini Kick Ass, ad opera dello stesso team creativo ( Mark Millar ai testi, John Romita Jr ai disegni ).
Mindy continua a frequentare Kick Ass , ma adesso vive con la madre e il padrino Marcus, un poliziotto di colore a conoscenza della sua identità segreta. La sfida , per Mindy , è trovare il giusto equilibrio tra la sua attività di supereroina e la vita comune di una ragazzina della sua età. Cresciuta per essere  un ' arma letale, non sarà facile per Mindy fare amicizia con le sue compagne di scuola .
Hit Girl prova così  a mantenere segreta la sua identità , continuando ad addestrare Kick Ass per farne un vero supereroe , ma quando la sua famiglia riceve una lettera minatoria con tanto di proiettili  , decide di scatenare la sua furia contro i criminali !
Millar , come sempre, gioca all' esagerazione . Conosce bene tutti gli stilemi del fumetto supereroistico, e ne fa uso e abuso a seconda delle sue esigenze. Ironia pungente e cinismo diventano talvolta sberleffo , nella sua descrizione di un mondo  in cui gli aspiranti supereroi sono carne da cannone per i crudeli mafiosi. Dal canto suo, John Romita Jr dimostra di essersi divertito molto a disegnare questa mini. Seppur con qualche piccola caduta di stile ( in qualche inquadratura c' è qualche volto non particolarmente ben realizzato ) si diletta in un ottimo storytelling, portando a termine una buona prova .
Una mini consigliata ai fan di Millar, che fa da raccordo a Kick Ass 2 .

la trovate qui!

lunedì 27 luglio 2015

LA ( SECONDA ) SAGA DEL CLONE : QUELL' ADORABILE, ODIOSO , PASTICCIATO CAPITOLO NELLA VITA DI SPIDEY


Gli anni 90 , i lettori di lunga data lo sanno bene , sono stati molto controversi per i comics.  L' arrivo di autori come Rob Liefeld, Jim Lee e Todd Mc Farlane  , portano in primo piano il disegno ( che comincia a staccarsi dai canoni classici in voga anni addietro ) ; i disegnatori diventano le vere star , ed addirittura i primi numeri di serie come Spider Man ( testi e disegni di Mc Farlane) , X Force ( Niciezia/ Liefeld) e X-Men ( Chlaremonth/ Lee) vendono milioni di copie. Fiorisce il fenomeno delle cover variant , arrivano le Bad girls , e il nuovo prototipo di eroe è violento e cinico.
Il fumetto vive così un fenomeno di esplosione dovuto al collezionismo, e anche la televisione inizia ad interessarsi di storie clamorose come la Morte di Superman, o il nuovo Batman. La Dc comics, con queste due operazioni, suscita l' interesse dei fan e dei media ed a questo punto anche la Marvel Comics decide di dare una scossa al suo personaggio più popolare : Spider Man!
Nel 1990 , la vita di Spidey  è tutto sommato tranquilla. Sposato con la bellissima Mary Jane, lavora come sempre al Daily Bugle e continua la sua attività di amichevole arrampicamuri di quartiere. La sensazione , in Marvel , è che la vita editoriale di Spidey sia fin troppo tranquilla. Cominciano così ad arrivare le prime bordate alla vita di Peter , con la saga del ritorno dei genitori di Parker ( che si rivelano essere dei costrutti meccanici del Camaleonte) , le cui conseguenze portano il nostro eroe ad essere in preda ad una furia mai vista prima.  A questo punto, durante una riunione fra editor e ragno scrittori, Terry Kavanagh ( allora fresco scrittore di Web Of Spider Man) se ne esce con un' idea: perchè non riesumare il clone di Peter?
Facciamo un passo indietro.  Negli anni 70, i lettori non si sono ancora rassegnati alla morte della amata Gwen Stacy . Stan Lee e Gerry Conway ( autore della storia incriminata) vengono subissatti da richieste da parte dei fan inferociti. Nasce così la prima saga del clone. Il professor Miles Warren , docente di Peter, si rivela essere il folle criminale chiamato lo Sciacallo. Egli  è in grado di clonare dei veri esseri umani, ed assistiamo così al ritorno di Gwen Stacy. Al termine di questa saga, Peter si ritrova a combattere con un suo clone. Al termine della battaglia il clone, apparentemente muore.
Peter getta il cadavere in una ciminiera , e si separa di nuovo da Gwen . La ragazza, scoperto di essere un clone , decide di allontanarsi per trovare il suo posto nel mondo.
Sono passati oltre 20 anni , circa 5 nel tempo Marvel, e come un fulmine a ciel sereno , in Web Of Spider Man  117 , fa ufficialmente il suo ritorno il clone di Peter Parker!
Scopriamo così che il clone ha assunto il nome di Ben Reilly ( in onore dello zio Ben , cognome da nubile della zia May) , ha viaggiato in giro per l' America per tutti questi anni  ed è  tornato a New York avendo saputo che l' amata zia May giace morente in ospedale a causa di un infarto.
E' l' inizio di una saga lunghissima, durata in tutto più di due anni. A onor del vero , il primo periodo della saga è ricco di ottimi racconti. Autori come J. M . De Matteis, Mark Bagley , Sal Buscema ( ad un certo punto chinato dal maestro Bill Sienkiewitz), Tom De Falco , Steven Butler e Terry Kavanagh, si divertono a stravolgere la vita dei due Peter.
Azione, colpi di scena e tanto pathos accompagnano l' ingresso in scena di alcuni nuovi , interessantissimi personaggi come Judas Traveller e la sua corte e il misterioso Kaine.


Ben assume l' identità di Ragno Rosso, allacciando un rapporto difficile con Peter e sua moglie Mj, in attesa di una bambina.
Durante questo arco di storie, si inserisce una gemma : Amazing Spider Man 400 ,bellissima storia della coppia De Matteis / Bagley con la commovente morte di zia May.

ok, in seguito scopriremo che la donna morta in questa storia non è  May , ma sopprassediamo!
A questo punto inizia un nuovo ciclo di storie. Peter viene arrestato per degli omicidi commessi, a quanto pare, da Ben negli anni del suo vagabondaggio.
Ben, che ha pur sempre il senso di responsabilità di Peter , si sostituisce in prigione al suo " fratello" permettendogli di indagare per discolparlo. Durante il processo , Peter nei panni del Ragno Rosso, costringe kaine a discolpare Ben . Anche Kaine è un clone , e le impronte digitali incriminate sono le sue!
Peter viene così discolpato, mentre entra in scena un nuovo personaggio : il dottor Seward Trainer , amico di vecchia data di Ben Reilly.
Seward è uno scienziato, ed è a conoscenza della vera storia del suo amico Ben.
Se le cose fin qui erano complicate, da adesso in poi diventano..molto più intricate!
Mj scopre che la bambina che attende potrebbe avere dei problemi genetici per via del sangue mutato di Peter. Parker e Reilly si recano da Seward per delle analisi ed a questo punto il grande colpo di scena: Peter  è il clone e l' originale è Ben!
Peter  è ovviamente sconvolto, colpisce involontariamente MJ e fugge. Superata questa crisi , arriva un ulteriore sviluppo! Il professor Warren, creduto morto dai tempi della prima saga del clone, torna nei panni ( biologicamente modificati ) dello Sciacallo!

Tanto per complicare le cose, arriva un TERZO  Peter Parker, e Kaine continua a perseguitare i nostri eroi. Ovviamente anche qesto nuovo Peter si rivela un clone, per la precisione un clone modificato dallo sciacallo per avere maggiori poteri . Ragnocidio, questo il ( pessimo ) nome che gli affibbia il suo creatore , è solo il primo di una nuova sfilze di cloni in arrivo . Torna anche il clone di Gwen Stacy, nell' ambito del confusionario crossover Maximum Clonage. Al termine di questo crossover , Lo sciacallo  apparentemente muore, così come Kaine.
Peter e Mj decidono di trasferirsi a Portland per ricominciare la loro vita insieme , lasciando a Ben il ruolo di Spider Man ufficiale. Dopo un breve interregno con le varie testate di Spidey che vengono intitolate a Scarlet Spider, Ben diventa l' unico Spider Man in circolazione. per l' occasione, viene lanciata la nuova serie Sensational Spider Man, scritta e disegnata da Dan Jurgens ( autore della Morte di Superman )  e Spidey indossa un nuovo costume!

Adesso le serie si assestano su una discreta qualità: Jurgens fa un buon lavoro , Ben trova lavoro nel piccolo ristorante Daily Grill. Conosciamo nuovi comprimari come la tenebrosa jessica, la svampita Desiree , il simpatico Buzz ecc.
Per qualche mese, le serie di Spidey viaggiano su binari abbastanza classici, con storie più semplici nel tentativo di rinverdire il mito dell' Uomo Ragno.
Ma i lettori americani mal sopportano questa sostituzione, e così la Marvel si trova costretta a fare marcia indietro. Viene introdotto il misteriso Gaunt, che a quanto pare opera per mano di una vecchia conoscenza. Peter e Mj tornano a New York , ben accolti da Reilly che li riconosce come la sua unica famiglia. Peter apparentemente soffre di sindrome da degenerazione del clone ; ricoverato d' urgenza in ospedale sembra sul punto di morire. Ma in verità  è una forte reazione al ritorno dei suoi poteri , che aveva perso   in un ciclo di storie precedenti.
I misteri cominciano ad infittirsi , e ad un tratto anche il fidato Seward non ci sembra più così amichevole.
la lunghissima saga del clone si avvia alla conclusione, e lo fa con il botto.
Nel corso della saga Rivelazioni , scopriamo che ben è il clone, Peter l' originale e dietro tutte le disgrazie capitate ai Parker c' è un nemico che apparentemente era morto da tanti anni: NORMAN OSBORNE!
L' originale Green Goblin , dunque , è sopravvissuto alla tragica notte in cui morì Gwen Stacy. La formula di Goblin nel suo sangue ha guarito la terribile ferita inferta dal suo stesso aliante, e lo stesso Gaunt si rivela essere Mendell Stromm ( anch' egli creduto morto da tantissimi anni ) !
il finale della saga del clone è vibrante  e drammatico. Mj sta per partorire, Ben  cade sotto i colpi di Osborne e Peter scopre la verità riguardo la sua vita.
Mentre Peter e Goblin si affrontano , in uno scontro emozionante disegnato alla grande da John Romita Jr , Mj da alla luce la bimba priva di vita ...o almeno così pare, visto che un fagotto viene portato via dalla perfida Alison Mongrain , assistente di Osborne.
Peter sconfigge Goblin , ma a caro prezzo! Per salvare Parker, Ben si sacrifica lasciandosi trafiggere dall' aliante di Goblin, finendo addirittura per sciogliersi!
L' Uomo Ragno trionfa sul suo acerrimo nemico, e si precipita dalla moglie.
Avendo appreso della morte della figlia , Peter e Mj devono adesso riprendere la loro vita
aggrappandosi al loro fortissimo legame.

Finisce così la più lunga, pasticciata, amata e odiata saga di Spider Man. Mai un eroe era stato rimpiazzato da se stesso! Personalmente, pur con i suoi tanti alti e bassi , ritengo comunque molto importante questa saga.

In Italia la Saga del Clone  è apparsa sui numeri 178/225 de L' Uomo Ragno  e 8 /29 de L' Uomo Ragno Deluxe entrambe ed. Marvel italia

martedì 21 luglio 2015

SWAMP THING DI ALAN MOORE VOL. 3 : IL BARDO E IL MOSTRO DELLA PALUDE



Abbiamo già parlato in questa sede di un' altra opera di Alan Moore, ovvero Miracleman.
Questa volta  ci addentriamo in territorio DC , nello specifico della sottoetichetta Vertigo . La Vertigo , se siete dei lettori esperti lo sapete bene , è stata per tantissimi anni l' ombrello editoriale che pubblicava le opere più mature in casa DC Comics ( cose tipo Animal Man, Sandman o , appunto, Swamp Thing) .
Swamp Thing era in origine lo scienziato Alec Holland, il quale viveva in Louisiana lavorando a una formula chimica che potesse creare le foreste dal deserto. Un giorno, Holland rimase vittima dell' esplosione del suo laboratorio, causata dal misterioso Mr E.
Alec finì nell' acquitrino contaminato dalle sue  sostanze chimiche, e ne riemerse poco tempo dopo come un mostro composto di vegetazione: Swamp Thing. Iniziò così per Holland una nuova, complicata , vita.  
Creato da Len Wein e dal maestro del fumetto d' orrore Bernie Wrightston  , Swamp Thing trova il suo periodo di massima vitalità nel ciclo scritto da Alan Moore e disegnato da Steve Bissette e Rick Veitch.
Preceduto da un ' interessante prefazione di Bissette, ci immergiamo così in questo ottimo volume targato Lion. In esso troviamo otto racconti divisi in varie saghe.
Nella prima, quella a maggior stampo ecologista, Swamp Thing affronta un uomo contaminato dai rifiuti tossici denominato Nukeface. In seguito a quest' incontro, la creatura addirittura muore e deve rinascere imparando cose nuove sulla sua natura mistica.
E' a questo punto che entra in gioco il mago John Costantine ,altro personaggio destinato alla gloria in ambito Vertigo , che cerca di insegnare a Swamp Thing la natura dei suoi poteri spingendolo nel contempo  a compiere delle missioni per conto proprio.
Nel secondo mini arco narrativo , la creatura affronta  una setta di vampiri che si è adattata a vivere sott' acqua. Dopo di che arriva l' avventura più bizzarra, in cui la creatura della Palude affronta L' uomo d' acciaio per eccellenza: Superman. Un Superman mai così in difficoltà come ora, morente dopo essere stato esposto a un fungo velenoso Kryptoniano. Alan Moore , in questa storia disegnata da Veitch, affonda i suoi artigli sul personaggio più famoso di casa Dc  e si diverte a decostruirne il suo mito. Kal El è debole e indifeso,  e si salva solo grazie all' intervento della mistica creatura delle paludi.
Dopo una storia incentrata su una donna frustrata che diventa un feroce licantropo, arriviamo al gran finale con una doppia storia che ci parla del male derivato dal razzismo e della schiavitù.
Come sempre quando si parla del Bardo, la lettura è ricca e corposa, intrisa di significati e messaggi. Personaggi eccentrici, una spruzzata d' Horror e la consueta ricercatezza nelle caratterizzazioni di ogni personaggio , a conferma delle consuete doti dello scrittore di Northampton. Ai disegni , ottime le matite di Bissette e Veitch. I due artisti rendono benissimo le atmosfere evocate dalle trame ideate da Moore, consegnandoci un piccolo capolavoro .  Un' ottima lettura per gli amanti delle atmosfere dark e degli eroi tragici!

lo potete trovare qui!

venerdì 10 luglio 2015

SUPERMAN RED SON : E SE SUPERMAN FOSSE DIVENTATO IL PALADINO DEL COMUNISMO?


Nella serie Dc Absolute, la Lion ristampa questa bella storia datata 2003 .
Superman : Red Son  è un Elseword,  ossia quelle storie immaginarie in cui ne abbiamo viste di tutti i colori ( ricordiamo alcune bellissime storie tipo JLA : il Chiodo by Alan Davis, o Gotham By Gaslight disegnata da Mike Mignola).
Cosa sarebbe successo se Superman, il paladino della giustizia per antonomasia, fosse arrivato da bambino in Ucraina nel  pieno del regime comunista di Stalin piuttosto che nel Kansas della famiglia Kent? Beh, sarebbe diventato ugualmente Superman , e avrebbe lottato per l' uguaglianza delle masse e la fine delle ingiustizie.
Ma, in questo scenario da guerra fredda, gli Stati Uniti apprendono con orrore  della sua esistenza, e chiedono aiuto al più grande genio in patria, il dottor Lex Luthor , per debellare la sua minaccia. Alla morte di Stalin, Superman guida con riluttanza il partito comunista con tutte le buone intenzioni del mondo, ma non tutti sono dalla sua parte.
Con Luthor, in questa realtà sposato con Lois Lane , la partita a scacchi è appena iniziata e non finirà finchè uno dei due non sarà sconfitto definitivamente!
Mark Millar  è ad oggi uno degli scrittori di comics più controversi in attività. L' idea del Superman comunista, in mano ad uno scrittore meno capace, sarebbe potuta risolversi in una storia tutto sommato banalotta. Millar invece si applica con tutto il suo ingegno, lavorando molto bene sulle caratterizzazioni dei personaggi ( un Luthor mai così machiavellico e calcolatore, una Lois inedita innamorata del più grande genio criminale della terra, Wonder Woman delusa e vendicativa e un Batman che fa davvero paura) ottimamente supportato dai due bravi cartoonist Dave Johnson e Killian Plunkett.
Superman vuole salvare il mondo, ma è visto con disprezzo dagli esseri umani che temono la sua natura aliena. Riuscirà  a realizzare la sua utopia? Per scoprirlo non vi resta che leggere questo bel volume !

lo potete trovare qui!