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martedì 21 luglio 2015

SWAMP THING DI ALAN MOORE VOL. 3 : IL BARDO E IL MOSTRO DELLA PALUDE



Abbiamo già parlato in questa sede di un' altra opera di Alan Moore, ovvero Miracleman.
Questa volta  ci addentriamo in territorio DC , nello specifico della sottoetichetta Vertigo . La Vertigo , se siete dei lettori esperti lo sapete bene , è stata per tantissimi anni l' ombrello editoriale che pubblicava le opere più mature in casa DC Comics ( cose tipo Animal Man, Sandman o , appunto, Swamp Thing) .
Swamp Thing era in origine lo scienziato Alec Holland, il quale viveva in Louisiana lavorando a una formula chimica che potesse creare le foreste dal deserto. Un giorno, Holland rimase vittima dell' esplosione del suo laboratorio, causata dal misterioso Mr E.
Alec finì nell' acquitrino contaminato dalle sue  sostanze chimiche, e ne riemerse poco tempo dopo come un mostro composto di vegetazione: Swamp Thing. Iniziò così per Holland una nuova, complicata , vita.  
Creato da Len Wein e dal maestro del fumetto d' orrore Bernie Wrightston  , Swamp Thing trova il suo periodo di massima vitalità nel ciclo scritto da Alan Moore e disegnato da Steve Bissette e Rick Veitch.
Preceduto da un ' interessante prefazione di Bissette, ci immergiamo così in questo ottimo volume targato Lion. In esso troviamo otto racconti divisi in varie saghe.
Nella prima, quella a maggior stampo ecologista, Swamp Thing affronta un uomo contaminato dai rifiuti tossici denominato Nukeface. In seguito a quest' incontro, la creatura addirittura muore e deve rinascere imparando cose nuove sulla sua natura mistica.
E' a questo punto che entra in gioco il mago John Costantine ,altro personaggio destinato alla gloria in ambito Vertigo , che cerca di insegnare a Swamp Thing la natura dei suoi poteri spingendolo nel contempo  a compiere delle missioni per conto proprio.
Nel secondo mini arco narrativo , la creatura affronta  una setta di vampiri che si è adattata a vivere sott' acqua. Dopo di che arriva l' avventura più bizzarra, in cui la creatura della Palude affronta L' uomo d' acciaio per eccellenza: Superman. Un Superman mai così in difficoltà come ora, morente dopo essere stato esposto a un fungo velenoso Kryptoniano. Alan Moore , in questa storia disegnata da Veitch, affonda i suoi artigli sul personaggio più famoso di casa Dc  e si diverte a decostruirne il suo mito. Kal El è debole e indifeso,  e si salva solo grazie all' intervento della mistica creatura delle paludi.
Dopo una storia incentrata su una donna frustrata che diventa un feroce licantropo, arriviamo al gran finale con una doppia storia che ci parla del male derivato dal razzismo e della schiavitù.
Come sempre quando si parla del Bardo, la lettura è ricca e corposa, intrisa di significati e messaggi. Personaggi eccentrici, una spruzzata d' Horror e la consueta ricercatezza nelle caratterizzazioni di ogni personaggio , a conferma delle consuete doti dello scrittore di Northampton. Ai disegni , ottime le matite di Bissette e Veitch. I due artisti rendono benissimo le atmosfere evocate dalle trame ideate da Moore, consegnandoci un piccolo capolavoro .  Un' ottima lettura per gli amanti delle atmosfere dark e degli eroi tragici!

lo potete trovare qui!

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