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venerdì 13 novembre 2015
DAREDEVIL: L' UOMO SENZA PAURA - LE ORIGINI DI DEVIL
Abbiamo già parlato di altre opere firmate da Frank Miller , e se a qualcuno possa venire in mente che sia l' autore preferito del sottoscritto..beh non ci è andato molto lontano.
Come scritto anche in precedenza su queste coordinate ( Qui e qui ) , Miller è uno di quei autori che ha lasciato un segno profondo nel mondo dei fumetti.
Il suo apporto sulla serie Daredevil è stato fondamentale. Miller ha preso le redini di una testata che vivacchiava da anni , l' ha stravolta in una sequenza di storie epocali e l' ha resa un best seller. Con amore e spirito noir, Frank ha creato personaggi fondamentali per l' economia della serie come la letale ninja Elektra, il burbero Stick , i Casti e la Mano, e ha trasformato Devil in un personaggio Dark .
Nel 1992 , Miller torna al suo personaggio preferito per scrivere quella che doveva essere una graphic novel che avrebbe fatto da canovaccio per la sceneggiatura di un film dedicato a Daredevil.
Con l ' arrivo alle matite di John Romita jr, che già stava lavorando sul personaggio in un' altra celebre run con la scrittrice Ann Nocenti , il progetto prende una piega diversa e diventa una miniserie : the man without fear , appunto.
Miller e Romita Jr partono così dal principio, rifondando le origini di Daredevil .
La vita di Matt , adolescente che vive con suo padre jack Murdock , viene sconvolta dapprima dall' incidente che lo rende cieco e gli sviluppa gli altri sensi , e poi dall' omicidio del padre ad opera del malavitoso Fixer e dei suoi scagnozzi.
Addestrato dal misterioso Stick , Matt vendica il vile omicidio di suo padre e si avvia alla sua carriera di giustiziere mascherato.
Nel corso della miniserie ovviamente vediamo il primo incontro con Elektra, l' amicizia con Foggy e l' ascesa al potere della grande nemesi di Devil : Kingpin.
Ai disegni, uno straordinario John Romita Jr rende alla perfezione le atmosfere torbide descritte dalla prosa secca e oscura di Miller. Il connubio dei due artisti crea un' opera fondamentale per tutti gli amanti dei comics , ristampata da Panini Comics nel primo numero della serie Daredevil Collection in un ottimo formato cartonato .
lo puoi trovare qui
domenica 8 novembre 2015
ROBOCOP VS TERMINATOR : UOMINI , MACCHINE RIBELLI E FUTURI ALTERNATIVI
Ogni appassionato di comics che si rispetti conosce bene Frank Miller . Autore di alcune opere fondamentali ( Daredevil Rinascita, Elektra Vive Ancora e il Ritorno del Cavaliere Oscuro , solo per citarne qualcuna ) , il buon vecchio Frank ha sempre spaziato tra i vari generi , esplorando nel corso della sua lunga e gloriosa carriera praticamente di tutto.
Dai supereroi all' hard boiled di Sin City, passando per il fantasy storico di 300 e ovviamente la fantascienza. In questa miniserie del 1992, Miller si ritrova a scrivere in un effervescente crossover due personaggi iconici del cinema fantascientifico : Robocop e Terminator! Nel 1992, la Dark Horse è una piccola casa editrice molto battagliera, specializzata in albi su licenza . L' occasione di unire in un unico fumetto due icone come Robocop e Terminator è ghiotta, e la Dark Horse la sfrutta al meglio. A fiancheggiare Miller troviamo ai disegni un altro gigante dei comics : Walt Simonson, l' uomo a cui si deve un ciclo memorabile su The Mighty Thor che ha praticamente ridefinito il personaggio.
La trama è semplice ed efficace: la resistenza capeggiata da john Connor invia nel passato una soldatessa, Flo Langer , per distruggere l' inconsapevole artefice dell' evoluzione di Skynet : Alex Murphy ,alias Robocop.
Ovviamente Skynet invia a sua volta dei Terminator per proteggere Robocop ed assicurarsi la vittoria, e inizia una lunga guerra che si svolge su diversi piani temporali.
Miller e Simonson non si risparmiano. Lo scrittore imbastisce una serie di eventi che mantiene sempre viva l' attenzione con rapidi cambi di fronte e caratterizzazioni molto forti. Flo è una sorta di incrocio tra la Lewis di Robocop e la Sarah Connor di Terminator 2 ( da cui mutua un carattere guerrigliero e deciso) ; Robocop è una figura tragica e tormentanta, consapevole del suo essere una macchina , ma con ricordi ancora vivi di quand' era un uomo. I Terminator mantengono il loro spirito di macchine assassine, fredde e calcolatrici . Da notare anche il modo in cui Frank caratterizza l' ED 209, goffo robottone incapace di assolvere alle proprie funzioni . Vale la pena soffermarsi anche sull' ottimo lavoro di Simonson: preciso, elegante e a tratti molto d' effetto, il bravissimo Walt si è impegnato per rendere al meglio le atmosfere di entrambi i Franchise.
Arricchisce il volumetto , pubblicato da Magic Press , una serie di Sketch e illustrazioni ad opera dei due autori.
Un buon crossover che ha retto bene alla prova del tempo!
lo puoi trovare qui!
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