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lunedì 24 agosto 2015

MARVEL 2099 : VITA, MORTE ( E RINASCITA? ) DI UNA LINEA EDITORIALE ( SECONDA PARTE )


Continua la carrellata sul mondo Marvel 2099!

                                                          X-MEN 2099

Sull' onda del successo del suo Doom 2099, a John Francis Moore viene offerta la possibilità di bissare con il serial dedicato ai mutanti del 2099.
Coadiuvato a disegni da Ron Lim ( chinato nei primi 3 numeri addirittura da Adam Kubert!) , Moore ci presenta i nuovi X-Men, in un mondo in cui i mutanti sono ancora mal visti! I primi episodi vedono la formazione del team, con il leader Xi' An intento a reclutare la sua squadra di Uomini X. Quando il mutante Ferraglia tradisce il gruppo, ferendo gravemente Xi' An , il giovane Tim ( aka Skullfire) si unisce al team.
Dopo il crossover Cade il Martello, che coinvolge tutte le serie 2099 , Moore inizia una lunga trama in cui il gruppo si divide e si riunisce solo al numero 25, dopo  quasi 20 numeri! Purtroppo lo scrittore qui pare meno ispirato che su Doom , e alla lunga le trame si fanno meno interessanti nell' incessante speranza che il team si riunisca.Lim alterna prove interessanti ed altre sufficienti.

                                                      HULK 2099

Nella Los Angeles del futuro , John Eisenhart  è un produttore di Lotus Land ( la Hollywood del 2099 ) che diventa Hulk in seguito all' esposizione ad un' arma ai raggi Gamma. L' Hulk del 2099 ha un aspetto ancora più bestiale della sua controparte del presente, ma mantiene la personalità del suo alter ego.
Apparso inizialmente sul trimestrale 2099 Unlimited , Hulk ottiene una sua testata regolare dopo un anno. In questa serie, lo scrittore Gerard Jones  esplora a modo suo la Los Angeles del futuro, ma sembra arrancare un po (anche a causa dei mediocri disegni di Malcolm Davis ). Il personaggio trova il suo triste epilogo nello splendido speciale 2099 Apocalypse.

                                                       GHOST RIDER 2099

Probabilmente la miglior serie del lotto, o quantomeno quella che ha centrato meglio lo spirito Cyberpunk e futurista del progetto. Zero Cochrane  è un ribelle, perennemente perseguitato dalla legge. Dopo un furto alla D/monix , azienda in cui il padre è un dirigente, Zero viene ferito a morte da un mercenario. Ma prima di morire riesce a trasferire la sua coscenza nel Cyberspazio. Nel regno virtuale, viene in contatto con delle entità digitali (denominate Fabbricafantasmi) che gli propongono di diventare il loro Avatar nel mondo reale, permettendogli di risorgere nel corpo di un Cyborg.  Zero diventa così il nuovo Ghost Rider , ed inizia le sue lotte contro le ingiustizie dei poteri aziendali che dominano il 2099.
La serie, scritta interamente da Len Kaminski , viaggia su alti livelli per tutta la sua durata. Ai disegni si alternano artisti del calibro di Chris Bachalo, Mark Buchingam, Kyle Hotz e Ashley Wood. Forse il linguaggio adoperato da Kaminski  risulta un po ostico per lettori più giovani, ma vale davvero la pena riscoprire un personaggio e una serie che hanno lasciato il segno.

                                                   FANTASTIC FOUR 2099

I Fantastici Quattro originali  ( compreso Reed Richards, all' epoca ritenuto morto sulla testata originale ) si ritrovano misteriosamente nel 2099 , apparentemente dopo una battaglia con Annihilus nella zona negativa.
Partenza in grande stile, con il fugace ritorno di Rick Leonardi al 2099 , poi la serie scritta dal bravo Karl Kesel scivola nel disinteresse visto il taglio di budget e l' imminente chiusura del settore 2099.
                                          
                                                            X-NATION 2099






Durante la presidenza di Destino, viene istituita la città Stato mutante di Halo City. In questo scenario è ambientata  X - Nation 2099, sorta di Generation X futuribile che ci racconta di un gruppo di mutanti adolescenti tra i quali si nasconderebbe il nuovo Messia della specie Homo Superior. Scritta da Tom Peyer e disegnata da un giovanissimo Humberto Ramos, X- Nation non spicca il volo e chiude dopo una manciata di numeri, insieme a tutta la linea 2099.

Restano una serie di personaggi minori apparsi su 2099 Unlimited..magari la prossima volta ci torniamo !



venerdì 14 agosto 2015

MARVEL 2099 : VITA, MORTE ( E RINASCITA? ) DI UNA LINEA EDITORIALE ( PRIMA PARTE )


Prendendo spunto dal recente volume dedicato a Destino 2099 ( di cui abbiamo parlato qui ) , torniamo  a scrivere due righe sull' universo futuristico Marvel del 2099.
I lettori Italiani  oramai seguono da qualche mese , sulle pagine di Amazing Spider Man , le  avventure di Miguel O'Hara alias Spider Man 2099 . Riapparso sulla scena nel corso del ciclo di Superior Spider Man ,  questo splendido personaggio ha lasciato ricordi indelebili nei seguaci di lunga data.
Risale al 1992, infatti  , la prima apparizione di Spider Man 2099. In quegli anni, la Marvel da alle stampe un gran numero di collane, alle quali si aggiunge la linea 2099.
L' intenzione è quella di creare un universo futuristico "ufficiale" del Marvel Universe ,  in cui presentare  nuove versione di alcuni celebri eroi ( Spider Man e Punisher) , il classico ultra nemico Doom , e un personaggio nuovo di zecca di nome Ravage, creato da Stan Lee in persona.
Andiamo a scoprire questi personaggi ..

                                                     SPIDER- MAN 2099


Ovviamente, il primo ad apparire  è il ragnetto del futuro. Creato dal geniale Peter David e dall' eccellente Rick Leonardi, Miguel O' Hara è un personaggio assolutamente distante dal Peter Parker dei giorni nostri. E' cinico, arrogante ed egoista. Lavora per la megacorp Alchemax , diretta dal tremendo Tyler Stone . Sentimentalmente legato alla bella e dolce Dana, Miguel diventa l' Uomo Ragno del 2099  in seguito al tentativo di disintossicarsi da una droga chiamata Rapture , che gli ha somministrato Stone nel tentativo di non fargli lasciare la compagnia. Miguel ,usando un macchinario di ricombinazione genetica, unisce il suo dna a quello di un ragno , e ciò che ne esce fuori è il nuovo arrampicamuri.
I suoi poteri sono leggermente diversi da quelli della sua controparte attuale: oltre ad aderire ai muri e alla super forza, Miguel ottiene anche delle ragnatele organiche , denti da cui può iniettare veleno e artigli retrattili alle mani e ai piedi.
David e Leonardi lavorano insieme per 25 splendidi numeri, prima che l' ottimo Rick lasci la serie. Sostituito da un bravo Joe St. Pierre prima, Andrew Robinson poi, la serie trova un nuovo disegnatore regolare in Andrew Wildman ( all' epoca prezzemolino della Marvel, odiato dal sottoscritto ). Viene annunciato l' arrivo di Ron Lim, ma la sua collaborazione dura appena due numeri. Sia lui che David lasciano la serie in protesta per il licenziamento dell' editor Joey Cavalieri. La serie viene portata a chiusura da Ben Raab e Mike Mc Kone.
La nuova serie di Spidey 2099, lo dicevamo sopra, appare in italia sul quindicinale Amazing Spider Man.

                                                         RAVAGE 2099


Creato dal Sorridente Stan Lee in persona, Ravage è l' unico personaggio della prima ondata di uscite 2099 senza controparte attuale.
Paul Philip Ravage è il comandante della Eco Central, ossia una forza di polizia addetta al mantenimento dell' ordine ecologico del territorio Americano. Tradito dal suo infido capo Anderthorp Henton , Ravage viene cacciato come un fuorilegge e comincia la sua guerra contro le megacorp.
Lee ha creato questa serie partendo da un vecchio progetto ideato con John Byrne, cercando di dare al mondo un eroe ecologista , una sorta di Rambo del futuro .
La serie  è la meno gradita del lotto iniziale, Lee abbandona dopo pochi numeri e a sostituirlo arrivano Pat Mills e Tony Skinner ( autori anche di Punisher 2099 ) che restano a bordo fino alla conclusione della serie. La parte grafica  è stata altalenante fin dal principio. Il disegnatore originale Paul Ryan, onesto mestierante, lascia la serie insieme al vecchio Stan, e viene sostituito dal pessimo Grant Miehm. Ravage nel frattempo subisce importanti modifiche a livello grafico e narrativo, venendo trasformato in una sorta di Uomo Bestia. La serie si lascia anche leggere , ma i disegni abbassano il livello qualitativo. Come un fulmine a ciel sereno, arriva un giovanissimo Joe Bennett, e la qualità si innalza di molto. La serie assume toni Steampunk, Bennett è ottimo e i due scrittori beneficiano del nuovo assetto grafico. Purtroppo la serie  è la prima a chiudere per scarse vendite , e gli ultimi episodi rimangono inediti in Italia.

                                                      PUNISHER 2099




Quando la sua intera famiglia viene sterminata dal sociopatico Kron Stone ( figlio del capo dell' Alchemax Tyler Stone ) , e questi la passa liscia con una semplice multa, l' agente dell' Occhio Pubblico ( corpo di polizia a pagamento dell' Alchemax ) Jake Gallows decide di diventare il Punitore del 2099.
Basandosi sui diari di Frank Castle, Gallows si convince che l' unica giustizia plausibile sia la Punizione . Usando un induttore di immagine che impedisce alle telecamere di inquadrarlo in viso, Jake si lancia nelle strade di New York in cerca di criminali da punire.
Aiutato dal suo assistente Matt Axel , Jake costruisce nei sotterranei di casa sua un carcere in cui detiene i criminali , magari in attesa di una loro esecuzione.
Mills e Skinner creano una versione ancora più violenta del Frank Castle dei giorni nostri, un uomo disturbato  e distrutto dal dolore.
Ai disegni Tom Morgan parte maluccio, ma si riprende sulla lunga distanza , arrivando a buoni livelli alla fine del suo ciclo. Sostituito da Simon Coleby ( disegnatore inglese proveniente dalla scuderia Extreme di Liefeld) al momento del rilancio della serie. Con la saga One Nation Under Doom , Jake diviene Ministro della Punizione per Destino .
Trova la morte nello splendido speciale 2099 Apocalypse di Warren Ellis e Mark buckingham .

                                                    DESTINO 2099 





La serie si apre con l' arrivo del noto arcinemico dei Fantastici Quattro nella Latveria del 2099. Doom si ritrova così nella sua terra natia dominata dal violento despota Tiger Wyld , lo affronta e ne esce sconfitto poichè la tecnologia della sua armatura risulta obsoleta in questo scenario futuro. Rimesso a nuovo con l' aiuto della zingara Fortune e con una nuova armatura, Destino ha la sua rivincita contro Wyld e riconquista Latveria.
Per lungo tempo il leit motiv della serie  è il dubbio sulla reale identità di Doom.
John Francis Moore  fa un ottimo lavoro, e la serie  è da subito una delle più apprezzate. Ai disegni Pat Broderick, onesto mestierante che talvolta non brilla ma riesce tuttavia a creare talvolta tavole molto suggestive. Dal numero 24 arriva sulla serie l' allora giovanissimo e promettente Warren Ellis, che lancia Destino alla conquista dell' America e alla sua caduta. Gli ultimi episodi della serie rimangono inediti in Italia.




Contina..


                             


martedì 11 agosto 2015

IL REGNO DI DESTINO : ASCESA E CADUTA DI DOOM 2099






Secondo ( ed ultimo ) volume dedicato all' ottimo ciclo di Doom 2099 firmato da Warren Ellis. Per i lettori neofiti, ricordiamo che Doom 2099 era una serie appartenente alla linea Marvel 2099  che presentava avventure ambientate , appunto , nell' anno 2099 di personaggi come Spider Man  , Punisher , e il temibile Destino.
Rivelatasi subito una delle serie migliori del pacchetto , Doom 2099 narra le gesta del Dottor Destino dei giorni nostri catapultato nell' anno 2099.
Dopo aver riconquistato la sua Latveria, Destino decide di invadere gli Stati Uniti.
L' arrivo del britannico Warren Ellis, all' epoca giovane promettentissimo ai primi lavori in Marvel , innalzò ancora di più la qualità della testata.
Nel volume precedente, Destino ha conquistato gli Stati Uniti con un colpo di Stato .
Autoproclamatosi presidente degli Stati Uniti per diritto rivoluzionario, Doom governa sugli States con pugno di ferro ma con l' intenzione di migliorare il disastrato stato sociale e politico in cui versano gli USA. Doom abolisce le varie forze di polizia a pagamento e ricostituisce lo Shield, affidato al comando del Punitore ( Jake Gallows ) .
Costruisce cabine di Cyber immersione gratis e obbliga le mega corporazioni che per anni hanno succhiato linfa vitale alla Nazione  a costruire a loro spese  un sistema tecnologico di pulizia per l' ambiente.
Tutto fila liscio fin quando Destino , in una riunione con tutti i capi delle megacorporazioni , chiede ai presenti di scegliere una persona che lui stesso ucciderà fra di loro. La scelta ricade su Avatarr, misterioso capo della Alchemax, che a sorpresa si rivela un alieno. Destino , infettato dal sangue dell' alieno ( che ha effetti di tipo allucinogeno  ) perde la ragione. Dopo aver ucciso Avatarr, in diretta nazionale inasprisce il coprifuoco e instaura nuove tasse in preda alla rabbia.
Il secondo volume ( che contiene i numeri dal 32 al 39 di Doom 2099)  si apre con l' arrivo di un nuovo e temibile nemico : Herod. Egli è l' uomo che tira le fila delle megacorporazioni nell' ombra, e mal digerisce di essere stato spodestato da Destino.
Personaggio tipicamente Ellissiano, Herod è crudele come pochi , cinico  e privo di ideali.
Servendosi di un simbolo come Capitan America per conquistare i favori dei Cittadini , si prepara a destituire il presidente .
In questa sequenza di storie, dense di pathos e colpi di scena, Warren Ellis si scatena colpendo duro allo stomaco e ai cuori dei lettori. L' ascesa, la caduta e la rivincita di Destino passano attraverso una serie di eventi altamente schockanti.
Ai disegni vale la pena di sottolineare le prove di Steve Pugh e di Ashley Wood ( autore anche dell' altrettanto ottimo Ghost 2099 ).
Da sottolineare lo splendido racconto che chiude l' albo : Che il cerchio non si spezzi.
Disegnato dal leggendario  John Buscema , l' addio di Warren Ellis alla serie  è un gioiellino di prosa delicata  che aggiunge ulteriore spessore allo storico arcinemico dei Fantastici Quattro.
Un volume da acquistare senza esitazioni!

lo potete trovare qui!