Cerca nel blog

giovedì 28 maggio 2015

IL GRANDE MAGAZZI : A SCUOLA DI MAGIA CON RAT MAN


Leo Ortolani colpisce ancora!  Torna , raccolta in un unico volume  edito in doppia versione ( regular brossurato e deluxe edition cartonato) , la trilogia di racconti in cui  Ortolani omaggia da par suo la saga di Harry Potter : Il grande Magazzi!
Questa volta , a finire sotto la lente deformante e dissacrante di Ortolani , è la saga di Harry Potter. Il maghetto interpretato al cinema da Daniel Redcliffe diventa così Oler Magazzi , un Rat Man sotto mentite spoglie, affiancato dai suoi due amici Nome e Cognome  e  Bastondoro. I tre ragazzi sono studenti non propriamente brillanti della scuola di magia presieduta dal mago Sbuffanoia. Oler, Nome e Bastondoro sono tutti ripetenti, con sommo rammarico del professor Riccadonna ( che sembra avercela soprattutto con il nostro protagonista). Ma il loro destino sta per cambiare..Decisi a riscattarsi e compiere qualcosa di strabiliante per far ricredere i loro professori , si avventurano  nei sotterranei della scuola finendo per risvegliare il più acerrimo nemico della scuola di magia:l' oscuro Valdifass, per gli amici Carlen.
La profezia  è chiara: quando tre imbecilli leggeranno questa scritta il principe delle tenebre ritornerà! E chi saranno mai questi tre imbecilli?
Riuscirà Magazzi a sconfiggere il malvagio Valdifass? Diventerà mai Oler un vero mago come il suo venerato padre ?
Scopritelo in questo simpatico volumetto a colori, affidati a Lorenzo Ortolani e Elena Prearo.
Si ride di gusto, come consueto , con le gag di Ortolani e i suoi simpaticissimi personaggi (oltre Harry Potter, a finire nel mirino dell' autore anche l' altra celeberrima -e famigerata- saga popolarissima fra i giovani :Twilight)
Consiglio la lettura in posti isolati, lontani da sguardi indiscreti. Qualcuno potrebbe chiedersi perchè leggendo un fumetto ridete come pazzi !!

potete trovarlo qui
e qui

venerdì 22 maggio 2015

AJIN DEMI -HUMAN , KEI NAGAI ALLA SCOPERTA DELLA SUA NUOVA VITA






Gli Ajin sono degli esseri immortali . Gli esseri umani hanno scoperto la loro esistenza diciassette anni fa su un campo di battaglia in Africa. Da allora , questi esseri misteriosi sono diventati  una sorta di spauracchio per gli uomini comuni .
Kei Nagai  è apparentemente un ragazzo qualsiasi. Un giorno , di ritorno da scuola viene investito da un camion e scopre la sua vera natura: Kei  è un Ajin.
Comincia quindi a fuggire, con l' aiuto del suo amico Kai .Tutti lo braccano , ammaliati dalla promessa di una sostanziosa ricompensa per il fortunato che lo consegnerà alle autorità.  In particolare,il signor Tosaki del ministero della salute sembra saperne un bel po sui misteriosi immortali...
Debutta così questo nuovo seinen ad opera di Tsuina Miura e Gamon Sakurai. Ritmo , mistero , una spruzzata di horror e un protagonista in cui viene facile identificarsi.
Buoni i disegni di Sakurai e coinvolgenti gli intrecci imbastiti da Miura.
Non ci resta che seguire con attenzione questo manga, approdato in Italia per l' espertissima Star Comics!

lo puoi trovare qui

DEVILMAN : IL CAPOLAVORO DI GO NAGAI






Go Nagai è uno dei mangaka più famosi ed apprezzati di sempre, celebre soprattutto per i suoi robottoni (Mazinga Z,Getter Robot, Grendizer ecc.) e la sua fantasia nel creare mostri di ogni genere.
Nel 1972, Nagai da alle stampe il suo Manga più famoso e , probabilmente , più riuscito : Devilman. Ancora influenzato dal suo precedente manga mai portato a termine , Mao Dante , Nagai pesca a piene mani nella cultura Cristiana  e  dalla Divina Commedia di Dante ( della quale realizzerà anche un altro omonimo manga) realizzando un affresco sconvolgente in cui affiora la sua aperta posizione critica nei confronti della malvagità dell' essere umano.
Protagonista dell' opera è Akira Fudo, un giovane che viene ospitato dalla famiglia Makimura dopo la morte dei suoi genitori. Akira è un giovane timido e non molto volenteroso, con un debole per la coetanea Miki ( figlia dei coniugi Makimura).
la vita di Akira prosegue tranquilla fin quando non viene coinvolta dal suo caro amico, Ryo Asuka, in un Sabba Nero per evocare i demoni dell' Inferno. Il giovane Fudo si fonde con il demone Amon diventando così Devilman. Nel frattempo , i demoni cominciano ad attaccare gli esseri umani con l' intento di riappropriarsi del pianeta Terra.
Nel corso dell' opera  non mancano eventi sconvolgenti  e mostri spaventosi. L' immaginazione di Nagai non ha limiti, e in un crescendo di trovate geniali si arriva ad un finale del tutto inatteso.
Di qesto Manga sono state realizzate in Italia varie edizioni.L' ultima in ordine di tempo , ad opera della Jpop :Devilman Ultimate edition. 5 volumetti con  l' aggiunta di alcune pagine inedite aggiunte da Nagai che esplorano il rapporto tra Akira e Ryo.
Un' opera fondamentale da recuperare assolutamente!

potete trovarlo qui

mercoledì 20 maggio 2015

ELEKTRA VIVE ANCORA : LA SUBLIME ARTE DI MILLER





1990. Frank Miller, l' autore che più di tutti ha legato il suo nome a Daredevil, torna alla Marvel per narrare la sua ultima storia sulla letale ninja Elektra.
Personaggio creato  da Miller stesso nella sua leggendaria run sulla testata di Cornetto,Elektra Natchios  è uno dei personaggi preferiti di Frank e dei lettori. E' una ninja infallibile, una spietata assassina, un nemico terribile per Matt Murdock. Ma  è anche il suo primo amore. I due si sono conosciuti negli anni del college , e sono stati entrambi allievi di Stick  nel clan ninja dei Casti. Ma la bella Greca ha un lato oscuro , e al rude Stick non resta che espellerla, con l ' effetto di spingerla nelle fila del clan rivale della Mano. Terminato il suo addestramento, Elektra offre i suoi servigi a Kingpin. Finisce così per scontrarsi con l' amato/odiato Daredevil in un susseguirisi di avventure che terminano con la morte di lei per mano del sadico Bullseye .  Elektra spira tra le braccia di Matt , in una delle scene più drammatiche della storia dei comics.
Miller sente di non aver ancora finito con la sua antieroina, e realizza un' opera fuori continuity che rappresenta in tutto e per tutto il suo affettuoso addio ad un character che tanto ha rappresentato per lui.
In un crescendo di disperazione e allucinazioni, Matt Murdock sente che Elektra  è viva .
L' ha vista morire fra le sue braccia, ma continua a sognare di lei.
Sogno e realtà si confondono , ed è  difficile distinguere realtà  e visioni.
Senza rivelare altro sulla storia, bisogna sottolineare che probabilmente questo è l' apice grafico di Miller. Le figure danzano sinuose attraverso la lente deformante di Frank, e le trovate grafiche sono impressionanti. I colori dell' allora moglie di Miller, Lynn Varley, accompagnano perfettamente la poesia dei disegni.
Panini ha ristampato questa splendida storia in un formato gigante  (25,5x35,5)  in doppia versione ( regular e con sovracoperta ). La grandezza del formato rende giustizia alle meravigliose tavole di Miller.
Se non l' avete ancora fatto, leggete questa storia  e soffrite con Matt e Frank per le sorti della letale Elektra!

potete trovarlo qui

qui




lunedì 18 maggio 2015

MAD MAX FURY ROAD: AMMIRATELO!







Era il lontano 1979 . Un giovane Mel Gibson veste per la prima volta i panni di Max Rockatansky, poliziotto in un ipotetico futuro distopico che perde la sua famiglia a causa di una famigerata banda di motociclisti capeggiata dal Nightrider. E' il ruolo che lancia Gibson, e l' esordio alla regia per George Miller.
Il film ha due seguiti, datati 1981 e 1985 ,dopodichè Miller si dedica addirittura a pellicole per bambini come Babe va in città ed Happy Feet.
Trentasei anni dopo  il primo capitolo , e a 30 da Mad Max: oltre la sfera del tuono, Miller torna a raccontarci del mondo post atomico in cui vive il nostro Max.
Al posto di Mel Gibson , il bravo Tom Hardy.
Ritroviamo così Max il pazzo alle prese con una tribù di uomini disperati e deformi che vivono in una cittadella dominata dal despota Immortan joe.




Joe è un folle patriarca che domina con pugno di ferro la cittadella, distribuendo con parsimonia la vitale acqua. Contro di lui si schiera la bella e risoluta Imperatrice Furiosa, una Charlize Theron davvero in parte.
Il film è un susseguirsi di rincorse, esplosioni ,fiamme,mezzi e personaggi decisamente Steampunk. Ritmo alto, che rallenta solo in un paio di scene, per ripartire ancora più veloce . Una montagna russa di emozioni , spettacolare sotto ogni punto di vista.
Miller è riuscito nella non facile impresa di superare se stesso , riprendere il filo di un discorso interrotto ben 30 anni fa e costruire un film solido, coinvolgente e visivamente molto suggestivo.
Ci auguriamo di ritrovare presto sulle strade Max il pazzo e il suo straordinario, folle , selvaggio mondo.





ANIMAL MAN DI JAMIE DELANO VOL. 1 ..IL BIZZARRO E POETICO MONDO DI UNO STRANO SUPEREROE






1992. Il britannico Jamie Delano , dopo una lunga gestione su hellblazer ( serie  dedicata al cinico mago John Costantine, creato da Alan Moore su Swamp Thing) , approda su Animal Man. A fargli compagnia , un altro autore inglese: il bravo disegnatore Steve Pugh.  Animal Man  è un personaggio atipico. Creato nel 1965 da Dave Wood e Carmine Infantino,possiede l' abilità di imitare le caratteristiche di un qualsiasi animale a seconda delle necessità.
Behrnard "Buddy" Baker è sposato, ha due figli (Cliff e Maxine,bambina che sembra più sensibile alle caratteristiche e ai poteri del padre) e tutto sommato la vita sembra sorridergli. I problemi sorgono quando Buddy deve andare a recuperare suo figlio Cliff, che vive da un po di tempo con l' inquietante zio Dudley.
Il nostro eroe, infatti, viene investito proprio dal familiare , e inizia un lungo viaggio di metamorfosi e rinascita. Delano intesse un lungo racconto a tratti toccante e poetico . Assistiamo alla disperata ricerca di Buddy di riacquistare uan forma umana dopo aver trasferito la sua coscienza  in varie forme di vita animali,con una scrittura profonda e interessante. Seguiamo la piccola Maxine che non smette mai di cercare il papà in ogni creatura animale ,poichè lei più di tutti avverte la sua presenza. Conosciamo la disperazione della povera Ellen, che è in pena sia per suo figlio di cui non ha notizie che per la morte di Buddy. E poi c' è lo zio Dudley, un personaggio che incute sincero terrore, un piccolo uomo ossessionato dalla morte.
Ai disegni, un bravo Steve Pugh rende bene il tono molto spirituale di quest' opera.

Una bella ristampa della Lion, pubblicata in un agile volumetto brossurato .